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Itinerari 2
Itinerari di una giornata.
Itinerari che si articolano in una giornata di viaggio con partenza da Molveno:
9) giro del Gruppo del Brenta con Cascate Nardis e Lago di Tovel.
Percorso in senso orario. Da Molveno si segue la statale 421 in direzione San Lorenzo in Banale (11 km), Dorsino, Ponte Arche ( 18 km), Tione ( 33 Km). A Tione si gira a destra e si prende la Statale nr 229 per Madonna di Campiglio. Attraversati gli abitati di Iavrè, Villa Rendena, Pelugo, Borzago, Spiazzo,
Strembo, Caderzone, Giustino si arriva a Pinzolo (km 49). La Chiesa di S. Vigilio ospita la famosa “Danza Macabra” dipinto di Simone Baschenis. Subito dopo il ponte sul fiume Sarca si gira a sinistra imboccando la strada per La Val di Genova e per le famose cascate di Nardis (12 km il percorso di andata e ritorno in questa magnifica valle). Dopo le cascate chi lo desidera può raggiungere il rifugio Bedole con una camminata di circa 10 Km in mezzo a prati e boschi con una pendenza piuttosto dolce. Ritornati sulla statale 229 si prende per Madonna di Campiglio: la strada inizia a salire e poco prima di giungere a S. Antonio di Mavignola, svoltando a sinistra in prossimità di un tornante, si può inoltrarsi nella Val di Nambrone bagnata dal fiume Sarca di Nambrone. A 65 km da Molveno sorge Madonna di Campiglio (mt 1522). Qui vi sono notevoli possibilità di escursioni sia sul Gruppo delle Dolomiti di Brenta ( Vallesinella, Casinei, Grostè) sia sul versante dell’Adamello–Presanella (giro dei 5 laghi).Oltre Madonna di Campiglio si supera il Passo di Campo Carlo Magno (mt 1681) dove inizia la Val Meledrio che sfocia a Dimaro (mt 776, km 81 da Molveno), località rinomata per gli sport invernali (complesso sciistico Folgarida – Marilleva) e per le possibilità di
praticare gli sport fluviali (canoa e rafting) sul fiume Noce. A Dimaro si svolta a sinistra percorrendo la Val di Sole. Dopo 7 Km si arriva a Malè, capoluogo della Val di Sole (mt 738). Facoltativa, ma di estremo interesse è la digressione in Val di Rabbi (mt 1095, 12 km da Malè) una delle più suggestive del Trentino, caratterizzata da numerose frazioni lambite dal torrente Rabbies. Oltre all’omonimo stabilimento termale merita una visita il centro visitatori del Parco dello Stelvio nonché il piccolo museo della tradizione casearia (Somrabbi). A 20 Km da Malè (108 da Molveno) superato il Ponte di Mostizzolo, si arriva a Cles. Tenendosi sulla destra si imbocca la statale 43 bis per Tuenno da dove diparte la strada per il Lago di Tovel. Da Tuenno si segue a ritroso l’itinerario nr 8: dopo 15 km si arriva al bivio della Rocchetta, dopo altri 20 si arriva a Molveno. Tutto l’itinerario comprese le visite alle cascate di Nardis e al lago di Tovel raggiunge la lunghezza di 184 km.
10) Giro del Monte Bondone e Monte Stivo.
Da Molveno alle Sarche, Lago di Castel Toblino, Padergnone, Calavino, Castel Madruzzo, Lasino, Monte Bondone (Rifugio Viotte), Garniga, Cimone (puntatina in Val di Gresta, rinomata per la coltura di ortaggi di montagna), Lago di Cei (incantevole biotopo del Trentino), Villa Lagarina, Rovereto, Mori, Riva, Lago di Tenno, Fiavè (sito archeologico), Ponte Arche, Molveno (complessivamente ca. 170 km.)
11) Valsugana – Val Calamento – Passo Manghen – Passo Redebus – Val dei Mocheni.
Da Molveno a Trento a Borgo per la statale della Valsugana (possibile sosta al lago di Caldonazzo o con piccola deviazione al lago di Levico). A Borgo Valsugana si gira a sinistra verso la Val Calamento e il passo Manghen (Catena montuosa del Lagorai), si prosegue verso Molina di Fiemme; di qui si prende per Sover (dopo aver fatto una puntatina in Valfloriana), poi Brusago, Bedollo, Regnana: qui si devia verso est per il Passo Redebus che congiunge la Val di Cembra alla Val dei Mocheni. Si prosegue verso Palù del Fersina, Fierozzo, Sant’Orsola Terme, e percorrendo la Valle dei Mocheni, si arriva a Pergine, indi Trento, e finalmente Molveno (ca. 230 km)
12) Luserna – Lavarone – Folgaria (gli Altipiani)
Da Molveno a Trento-sud (alla fine della tangenziale per VR in prossimità di una rotonda, si gira a sinistra). Dopo poche centinaia di metri si gira a destra per Villazzano – Vicenza. Si arriva a Vigolo Vattaro. Di qui per la statale nr. 349 verso Centa San Nicolò e poi verso Lavarone. Fatta una sosta a Lavarone, degna d’interesse è una visita a Luserna (isola linguistica dove si parla tuttora l’antico idioma cimbro, lingua germanica del medio evo), si ritorna a Lavarone, quindi Carbonare e poi Folgaria. Si rientra in pianura verso Calliano, la Val Lagarina e Rovereto (secondo centro del Trentino). Si prende per Villa Lagarina, Lago di Cei (biotopo) Aldeno, Romagnano, Ravina, Trento, Cadine, Vezzano (possibile visita a Ranzo e Margone), Sarche e Molveno (ca. 210 km. Esclusa visita a Ranzo.
13) Val di Fiemme – Val di Fassa – Lago Fedaia – Marmolada.
Classico itinerario turistico che porta nel cuore delle Dolomiti Orientali.
Da Molveno ci si porta all’entrata della autostrada del Brennero: la si percorre sino ad Egna-Ora (primo casello verso nord). Ad Ora si imbocca la statale 48 per Montagna, San Lugano, Val di Fiemme. A 69 km da Molveno si trova Cavalese sede della Magnifica Comunità della Val di Fiemme. Ancora 13 km e si giunge a Predazzo, punto di partenza per le escursioni sul Latemar. A 9 km da Predazzo, 91 da Molveno si trova Moena (mt 1184) porta della Val di Fassa. Ancora 23 km e superati Vigo Pozza e Pera di Fassa (deviazione per le Torri di Vaiolet – Rifugio Gardeccia) si arriva a Canazei (mt 1448). Ancora 12 km, 126 da Molveno, e si giunge al Passo Fedaia con l’omonimo lago artificiale: magnifica vista sul Gran Vernel e sulla Marmolada, la “Regina delle Dolomiti”.
Per il ritorno per chi non è saturo di chilometri può essere consigliata la salita al Passo Sella, valicato il quale si scende ad Ortisei. Di qui è vivamente raccomandata una deviazione verso l’altipiano dello Sciliar (Alpe di Siusi, Fiè, Castelrotto) sino ad immettersi, poco a nord di Bolzano, nella statale del Brennero. Ritorno a San Michele con l’Autostrada: infine a Molveno
14) Paneveggio – Pale di San Martino.
Si segue l’itinerario precedente sino a Predazzo; qui si devia a destra verso Bellamonte, Paneveggio, Passo Rolle, San Martino di Castrozza Fiera di Primiero. Di qui verso la superstrada per la Valsugana, oppure per i più tenaci, arrivati a Mezzano, si prende per Canal San Bovo, Passo Brocon. Si arriva a Castello e a Pieve Tesino aggirando il gruppo Rava-Cima Asta. Si prosegue per il Tesino superando Bieno, Strigno, Spera, Telve, Torcegno e le Terme di Roncegno per poi confluire nella superstrada della Valsugana in prossimità di Marter, in breve a Pergine, Trento, Molveno.
15) Molveno – Riva – (via Tenno) – Val di Ledro – Bezzecca – Tirano – Storo – Tione – Molveno.
In complesso km 153, possibilità di visita alla cascata di Varone, al lago di Tenno, al lago di Ledro, Val di Concei, Monte Tremalzo, Cimego – Malga Caino, Tione – laghi di Valbona.
16) nella terra dei meli “Giro della Val di Non”
Da Molveno al bivio per Tenno (ponte prima della Rocchetta). A Crescino si prende per Sporminore, Lover, Campodenno, Termon, Tuenno, (bivio per Lago di Tovel), Cles Cagnò, Cloz, Brez, Fondo, Cavareno, Romeno, San Zeno, (bivio per San Romedio), Dermulo, Coredo, Smarano, Sfruz, Vervò, Tres, Mollaro, Rocchetta, Molveno, ca. 140 km.










