Il Lago di Molveno
Uno specchio fra le Dolomiti di Brenta premiato con le 5 vele blu di Legambiente.
Quello di Molveno è il più grande lago alpino di origine naturale situato in territorio italiano ad una quota superiore agli 800 metri.
La sua origine risale all'epoca postglaciale (3000-4000 anni orsono) ed è dovuta ad uno sbarramento della valle causato da un enorme frana staccatasi dalla montagna sovrastante.
Il lago ha una estensione di circa 3.3 kmq dovuti ad una lunghezza massima di km 4.4 e di una larghezza di km 1.5, la profondità media è di m. 50 ma in alcuni punti raggiunge la notevole misura di m. 123.
Nonostante la profondià non indifferente, la sua limpidezza è proverbiale: fino a m. 14 di visibilità. I suoi fondali nascondono e proteggono una flora molto ricca, che si è mantenuta dall'origine del lago.
Nel secolo scorso le sue acque ghiacciarono una vola soltanto, nel 1929. Per questo probabilmente venne almeno parzialmente frequentato fin da epoche antiche, come confermano alcuni rinvenimenti archeologici dell'Età del Bronzo.
Il lago è incorniciato a ovest dalle vette della catena centrale del Gruppo di Brenta, a sud-est dalla dorsale del massiccio montuoso Paganella-Gazza e a nord-est dall'abitato di Molveno.
Estese foreste di faggi ed abeti, che si contendono il sole e coprono i pendii costieri fin dalle rive del lago e su sino alle pendici delle vette dolomitiche, lasciano il posto agli arbusti e alla nuda roccia.
Risalendo il corso dei suoi affluenti ci si inerpica nelle più belle vallate del settore meridionale del Gruppo di Brenta.
Le rive del lago di Molveno sono caratterizzate nella parte settentrionale da una bellissima spiaggia a prato inglese e da un' attrezzata zona sportiva che offre piscine, campi da tennis, bocce, campi da basket e pallavolo, beach volley, parco giochi per i bimbi e noleggio barche a motore o a remi.
La parte est della spiaggia è aperta ai nostri amici a 4 zampe che devono comunque essere tenuti al guinzaglio. Si chiede inoltre di essere muniti di paletta e sacchetto per preservare l'igiene e la bellezza della spiaggia e delle zone verdi. Per maggiori informazioni, contattare il Comune di Molveno al nr 0461/586936 o visitare il sito www.comune.molveno.tn.it .
Il suo perimetro è completamente percorribile a piedi, in bicicletta o a cavallo lungo un sentiero denominato circumlacuale lungo circa 12 KM
La parte meridionale è delimitata dalla strada statale 421 dei laghi di Molveno e di Tenno che collega la Valle di Non e la Piana Rotaliana al bacino del Garda e alla Val Rendena.
Nelle acque azzurre e profonde del lago trovano la loro ideale dimora i rappresentanti del mondo ittico delle acque dolci: il persico reale, la trota marmorata, il salmerino, la carpa, la tinca, il barbo, il cavedone, e via via le specie minori. In queste condizioni la pratica della pesca sportiva rappresenta una attrazione irresistibile per gli appassionati.
In pieno territorio del Parco Naturale Adamello Brenta le acque del torrente Massodi scandiscono le giornate di uomini ed animali con il loro perenne scroscio.