Storia e tradizione a Molveno in Trentino
Centro storico di Molveno: tradizioni nelle Dolomiti di Brenta
Il paese di Molveno, in inverno, assume un'atmosfera festosa e felice.

Le Dolomiti di Brenta ammantate di neve trasportano in un mondo incantato, il tempo sembra rallentare e l'attenzione è catturata dalle albe infuocate e dai tramonti pallidi che si riflettono nelle acque del lago di Molveno.
I suggestivi negozietti addobbati a festa danno quel tocco in più ad un paese di montagna nel Trentino che con le sue tipiche costruzioni, i "volti a bott", il suo centro storico raccolto attorno alla chiesa patronale, ti parlano del forte legame con la propria storia di popolo genuino, abituato alla dura vita contadina .

E' in centro paese infatti che si possono vedere i tipici balconi "alla trentina", le case costruite prima del furioso incendio che distrusse il paese nel 1921, e gli antichi abbeveratoi trasformati in fontane.
Il campanile appena restaurato svetta nella piazza centrale, e "il Vec, la Bepa, la Tresa, la Carla e la Picciola", le antiche campane del paese, scandiscono col loro suono le ore della giornata.
E in alcune costruzioni come il seicentesco Palazzo Saracini, prima residenza dei Conti Saracini e oggi sede della Parrocchia, recentemente ristrutturato, Molveno ti racconta la sua storia.
Il Municipio, la storica scuola elementare che sovrasta la seconda piazza del paese, dove si trovano i bar e i negozi nella centrale via Roma, la Chiesa patronale dedicata a S.Carlo Borromeo e la scuola materna dietro la chiesa costituiscono i centri dove si relazionano i 1200 abitanti che costituiscono la cordiale Comunità di Molveno.